BILANCIO DI FINE ANNO

Una strage silenziosa. Una lista lunga, lunghissima, fatta di storie diverse ma accomunate, ahimè,  dallo stesso triste epilogo. Molti sono operai travolti dalle macchine che stavano utilizzando, altri caduti dal ponteggio senza alcuna precauzione. Mille morti sui luoghi di lavoro, in un anno, sono troppi. Imprudenza, tanta, e mancanza di controlli. Il sindacato ISA traccia un bilancio di fine anno e non poteva non iniziare dalle morti bianche.”E’ dato drammatico – spiega il segretario generale Carmelo Cassia – che ci deve, comunque, fare riflettere. Il nostro pensiero va rivolto alle famiglie, alle mogli, alle madri, ai figli di questi lavoratori. L’invito, pressante, alle autorità competenti ad intensificare i controlli in tutti i cantieri e a verificare, in maniera scrupolosa, che  tutte le norme di sicurezza vengano osservate. Proprio il mondo dell’edilizia è il più colpito da questo fenomeno, insieme a quello dell’agricoltura. Le principali cause di morte sono le cadute dall’alto, lo schiacciamento o il crollo di muri, il ribaltamento di mezzi e la fulminazione. Il nostro auspicio, per il 2022, che ci sia una chiara e netta inversione di tendenza. Che ci sia, da parte di tutti, la volontà di garantire la sicurezza. I migliori auguri ai lavoratori, alle loro famiglie”.  Buon 2022 a tutti quelli che aprono i loro cuori alla speranza!!!

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